Conosciuto anche per le "cene nel buio" organizzate una volta ogni quindici giorni, durante le quali personale non vedente specializzato vi invita a riscoprire “il valore dell’ascoltare, il bello del toccare, il piacere del gustare e il fascino del riconoscere i profumi”, il ristorante il Viaggio è in realtà pensato anche come luogo di sperimentazione per i “diversamente gourmet“, cioè per tutte le persone affette da intolleranze.

Non solo, attenzione particolare è dedicata dalla titolare, Anna Crispino, anche ai bambini sotto i due anni, ai quali sono serviti piatti dedicati.

Noi abbiamo sperimentato il Viaggio la domenica a pranzo, apprezzandone il buon rapporto qualità/prezzo e il clima accogliente.

La cucina usa ottime materie prime e ottiene piatti gustosi e altamente digeribili. Noi abbiamo scelto tra i menu degustazione (quattro portate a trenta euro) sia la versione di mare sia quella di terra. Della prima abbiamo apprezzato la freschezza del pescato e la leggerezza delle preparazioni: antipasto di mazzancolla al brandy con julienne di seppia e olive taggiasche morbide e croccanti, spaghetti con aglio, olio, alici e peperoncino su crudo di ricciola a sorprendere il palato, trancio di pescespada alla griglia e il delicato tortino di limoni di Sorrento con crema e amarene. Della seconda, tentativo interessante la versione “bianca” della parmigiana di melanzane su vellutata di pomodori e basilico e gli gnocchetti al cacio, pepe e pere, morbida e cotta a puntino l’entrecôte di manzo.

Fonte: www.viadeigourmet.it/ristoranti/il-viaggio-roma.html

Management Creare e Comunicare | Coding Digitest.net

Contattaci

Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento Maggiori informazioni